Cari amici,
è con gioia che annunciamo la visita a Roma di Brother Tyagananda e Brahmachari Marco. I monaci saranno con noi per prendere parte a una serie di eventi molto importanti per la vita del nostro Centro, che si svolgeranno dal 5 all’8 marzo.
Nel marzo del 1976 tre devoti della SRF fondarono a Roma un gruppo di meditazione, e da quel giorno i Guru della SRF hanno attirato, ai piedi dell’altare a loro dedicato, centinaia di persone desiderose di cercare Dio insieme. Sono trascorsi 50 anni da allora! Per rivivere insieme tanti bei momenti, partecipiamo numerosi ai festeggiamenti di questo importante anniversario giovedì 5 marzo presso il nostro Centro.
Per diffondere i preziosi insegnamenti del nostro Maestro, venerdì 6 marzo presso il Teatro Italia – Via Bari 18, è in programma una conferenza pubblica condotta da Brother Tyagananda dal titolo: “Come la meditazione può trasformare la vita. Gli insegnamenti del Kriya Yoga di Paramahansa Yogananda”.
Cliccando su questo link Conferenza pubblica potete scaricare il volantino da diffondere con i vostri social.
PROGRAMMA COMPLETO
- Giovedì 5 dalle 17.30 alle 19.30Celebrazione del nostro 50° Il Centro aprirà alle 16.30. La celebrazione terminerà con una cena, per la quale è richiesta la prenotazione scrivendo a info@yogananda-roma.it. La quota è di 15€ che potrà essere versata o presso il nostro Centro, in sala esposizione o tramite bonifico sul conto del Centro IBAN IT44 V030 6909 6061 0000 0125609 ENTE DELLA CHIESA DELLA FRATELLANZA o caricando la postpay n. 4023 6010 3137 6171 intestata a Clemente Maria Stella. La causale sarà: quota per la cena del 5 marzo.
- Venerdì 6 alle ore 19.00Conferenza pubblica presso il Teatro Italia.
- Sabato 7 dalle 16.30 alle 18.00 Meditazione di gruppo con Kirtan. Dalle 18.30 alle 20.00 Cerimonia per il mahasamadhi del Maestro e di Swami Sri Yukteswar.
- Domenica 8 dalle 10.00 alle 11.30Servizio di Ispirazione per i partecipanti alla conferenza pubblica. Il Centro aprirà alle 9.15. Alle 12.00 Incontro con le insegnanti, i bambini e i ragazzi della Scuola domenicale.
In divina amicizia
Il Comitato di Coordinamento
